Tribunale di Vicenza, Sez. I, 25.10.2011

Relativamente alla domanda giudiziale con la quale gli attori abbiano radicato il giudizio assumendo che per gli effetti della procedura esecutiva, avviata ai sensi del D.P.R. n. 327 del 2011, sarebbe stata definitivamente determinata in via amministrativa e vincolante tra le parti, l'indennità dovuta dal Comune per aver intrapreso una procedura di esproprio interessante i terreni di parte attrice, deve disporsi la condanna alle spese di quest'ultima laddove, cessata la materia del contendere tra le parti, emerga che il Comune abbia esperito opposizione innanzi alla Corte di Appello avverso la stima conseguita e detta opposizione risulti ancora in corso. Invero, dovendo escludersi che l'attore, al momento dell'instaurazione del giudizio disponesse effettivamente di quella determinazione effettiva e vincolante dell'indennità di esproprio, su cui ha fondato la sua pretesa, in applicazione del principio della soccombenza non resta che disporsi la condanna al pagamento delle spese processuali.



 

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