Tribunale di Palermo, Sez. III, 19.11.2011

In tema di responsabilità da cose in custodia, l'affidamento a terzi dei compiti di manutenzione delle strade, non vale a sottrarre il Comune proprietario, dall'obbligo di sorveglianza e di controllo sulle stesse, esonerandolo dalla responsabilità della custodia. Ne consegue che ai fini dell'affermazione della responsabilità di cui all'art. 2051 c.c., è necessario che il danneggiato dimostri l'evento dannoso ed il nesso causale che lega la sua verificazione al bene di pertinenza altrui mentre, sulla P.A., incombe l'onere di dimostrare che il fatto si è prodotto a causa di fattori esterni, causa o concausa del danno. Difatti, solo la prova del caso fortuito, imprevedibile ed inevitabile, assume un'efficacia causale tale da interrompere il nesso eziologico tra cosa ed evento; in mancanza la pretesa risarcitoria merita accoglimento.



 

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