Tribunale di Roma, 21.11.2011

La domanda proposta nei confronti dell'impresa di assicurazione del vettore ai sensi dell'art. 141, D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni) è ammissibile anche nel caso in cui nel sinistro sia rimasto coinvolto un veicolo non identificato o non coperto da assicurazione; in tale ipotesi ciò che cambia è solo la successiva regolamentazione del diritto di rivalsa dell'impresa assicuratrice del veicolo vettore che ha gestito il danno del trasportato (impresa denominata "gestionaria" dalla Card) la quale, secondo quanto previsto dalla stessa convenzione, non potrà ottenere i rimborsi tramite stanza di compensazione, dovendo rivalersi nei confronti del Fondo di Garanzia Vittime della Strada per veicolo non assicurato, non identificato. Il riferimento nella disposizione a due enti assicuratori - al comma 3 del citato articolo - deve essere interpretato come semplice riferimento alla normalità dei casi (in cui sono generalmente interessate due imprese di assicurazione) e non come preclusivo della domanda qualora nel sinistro sia coinvolto un veicolo non identificato o privo di copertura assicurativa.



 

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