Tribunale di Roma, Sez. IX, 23.11.2011

E' risarcibile a titolo di danno non patrimoniale la compromissione del diritto alla comunicazione via internet. Che tale diritto sia di rilevante importanza lo si deduce anche da quanto stabilito dal codice delle comunicazioni elettroniche (D.Lgs. n. 259 del 2003) laddove dispone, all'articolo 54 che "qualsiasi richiesta ragionevole di connessione in postazione fissa alla rete telefonica pubblica e di accesso da parte degli utenti finali ai servizi telefonici accessibili al pubblico in postazione fissa è soddisfatta quanto meno da un operatore. La connessione consente agli utenti finali di effettuare e ricevere chiamate telefoniche locali, nazionali ed internazionali, fac simile e trasmissione di dati, nel rispetto delle norme tecniche stabilite e deve essere tale da consentire un efficace accesso ad internet".



 

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