Corte d'Appello di Genova, 23.12.2011

L'effetto esdebitativo previsto dall'articolo 184, comma 2, R.D. n. 267/1942 (legge fallimentare), in ordine alla estensione automatica del concordato preventivo di società di persone ai soci illimitatamente responsabili deve intendersi limitato alle obbligazioni sociali e non a quelle che riguardano i singoli soci, i creditori dei quali conservano, pertanto, impregiudicati i propri diritti nei loro confronti. L'effetto esdebitatorio in questione potrà, tuttavia, estendersi ai soci della società di persone nell'ipotesi di cosiddetto "concordato di gruppo" nel quale detti soci siano a loro volta imprese, le quali, nella domanda di concordato, non si siano limitate ad invocare l'effetto esdebitatorio parziale di cui al citato secondo comma dell'articolo 184, ma abbiano dichiarato di agire anche "in proprio" e non solo nella qualità di soci illimitatamente responsabili ed abbiano altresì chiesto di essere "tutti" ammesse alla procedura di concordato preventivo.



 

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