Tribunale di Firenze, Sez. I, 02.12.2011

E' imputabile per il reato p. e p. dagli artt. 45 ed 80 del R.D. n. 635 del 1940, il prevenuto che porti fuori dalla propria abitazione, senza giustificato motivo, un tubo di ferro lungo 54 cm, da ritenersi strumento chiaramente utilizzabile per l'offesa alla persona. L'imputabilità del prevenuto discende dal fatto che ai sensi dell'art. 45 delle disposizioni di attuazione al T.U.L.P.S., si considerano armi gli strumenti da punta e da taglio la cui destinazione naturale sia l'offesa alla persona come pugnali, stiletti e simili. Non sono considerati armi, invece, gli strumenti da punta e da taglio che, pur potendo occasionalmente servire all'offesa, hanno una diversa e specifica destinazione come possono essere gli attrezzi da lavoro e quelli destinati ad uso domestico, agricolo, scientifico, sportivo.



 

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