Tribunale di Monza, Sez. IV, 07.12.2011

E' risolvibile il contratto preliminare di compravendita immobiliare relativamente al quale il promissario venditore, a seguito dell'inadempimento della sua obbligazione di consegnare l'immobile nel termine convenuto, si renda nuovamente inadempiente, anche a seguito della stipula di una successivo contratto preliminare in sostituzione del precedente, con obbligo di consegna dell'immobile a distanza di due mesi. Orbene, la circostanza per la quale l'attore, allo spirare del secondo termine convenuto, invii al promittente venditore una raccomandata a.r., da costui regolarmente ricevuta, intimandogli l'adempimento nel termine di 15 giorni, senza alcun riscontro, configura un inadempimento c.d. rilevante nonostante il termine concesso non possa considerarsi congruo in ragione dei giorni impiegati dalla missiva per l'arrivo a destinazione.



 

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