Tribunale di Bolzano, 13.12.2011

Ai sensi dell'art. 27 del Reg. (CE) n. 44/2001, così come interpretato dalla Corte di giustizia UE, sussiste litispendenza tra due domande proposte in procedimenti pendenti dinanzi a giudici di Stati membri differenti anche qualora il petitum — mediato ed immediato — della seconda domanda sia più ampio del petitum della prima domanda, rilevando, nell'individuazione dell'oggetto del contendere, la sola circostanza che al centro delle due domande stia, di fatto, il medesimo rapporto, di modo che i due procedimenti nel fulcro coincidano. Il giudice successivamente adito è tenuto, quindi, a dichiarare la litispendenza per tutta la domanda proposta nel giudizio davanti ad esso, anche per quella parte della domanda che non è compresa nella domanda proposta davanti al giudice anteriormente adito. Né a tale obbligo del giudice successivamente adito può ostare la circostanza che, in forza della dichiarazione di litispendenza nel secondo procedimento, l'attore subisca una parziale limitazione o perdita delle sue pretese.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive