Tribunale di Trieste, 15.12.2011

E' infondata la domanda di risarcimento danni esperita, ai sensi dell'art. 2395, nei confronti del presidente del CDA dell'Agenzia Viaggi che, omettendo di rappresentare nel bilancio sociale cospicue perdite, abbia indotto l'attrice a rinnovare il rapporto contrattuale con la cooperativa da esso rappresentata, tollerandone l'atteggiamento moroso confidando nella prosperità del patrimonio sociale. Orbene, ai sensi dell'art. 2395 c.c., gli amministratori sono responsabili nei confronti dei singoli soci e dei terzi per i danni provocati direttamente nell'esercizio delle loro funzioni. L'operabilità dell'art. 2395 c.c., in sostanza, non dipende dal fatto che il socio o il terzo abbiano subito un danno incidente sul loro patrimonio ma anche dal fatto che tale danno derivi, attraverso un nesso di causalità immediato, dal comportamento illecito degli amministratori.



 

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