Tribunale di Bologna, Sez. lavoro, 16.12.2011

Proposta domanda giudiziale tendente ad ottenere la conversione del rapporto di collaborazione coordinata e continuativa di cui all'art. 409, n. 3, c.p.c., in un rapporto di lavoro di natura subordinata, per asserita irregolarità formale dei contratti e per la genericità del progetto, qualora venga accertata sia l'autenticità che la specificità del progetto, incombe sull'istante, ex art. 2967 c.c., l'onere di allegare e provare la esistenza del vincolo di subordinazione. In circostanze siffatte dovrà, pertanto, provarsi la esistenza di un vincolo di natura personale che assoggetta il prestatore d'opera al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente limitazione della libertà del lavoratore, che richiede la prova del vincolo permanente di soggezione al potere direttivo, gerarchico e disciplinare del datore di lavoro, tale da limitare la libertà personale del lavoratore con la emanazione di ordini specifici, non essendo indice rivelatore la emanazione di semplici direttive programmatiche e prescrizioni determinate.



 

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