Tribunale di Trieste, 16.12.2011

I contratti a prestazioni corrispettive si caratterizzano perché ciascuna delle parti assume la qualità di debitore e creditore di una prestazione e così, nel caso di prestazione d'opera, il prestatore d'opera è tenuto all'esecuzione dell'opera mentre il committente al pagamento del prezzo. Il primo può conseguire il corrispettivo limitandosi a provare il titolo ed allegando l'inadempimento dell'altra parte mentre il committente che eccepisca l'inadempimento della prestazione o domandi la risoluzione o il risarcimento del danno, può limitarsi a provare l'esistenza della fonte dell'obbligazione allegando l'inadempimento. Grava sul prestatore d'opera l'onere di provare l'avvenuto adempimento e ciò anche quando controparte richieda soltanto accertarsi l'inesatto adempimento dell'obbligazione.



 

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