Tribunale di Monza, 22.12.2011

Qualora la percentuale offerta agli enti previdenziali sia inferiore a quella indicata dal D.M. 4 agosto 2009, attuativo del D.L. n. 135/2008, il quale aveva modificato l'articolo 182-ter, legge fallimentare in relazione alla fissazione dei criteri e delle condizioni di accettazione da parte degli enti previdenziali degli accordi sui crediti contributivi, va rilevato che se da un lato il mancato rispetto dei limiti imposti dal citato decreto configura come legittimo il voto contrario al concordato dell'ente previdenziale, dall'altro lato, in osservanza dei principi espressi dalla sentenza della Corte di cassazione n. 2931 del 2011 in tema di transazione fiscale, il dissenso dell'ente previdenziale non impedisce comunque l'omologazione del concordato ove vengano comunque raggiunte le prescritte maggioranze.



 

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