Corte d'Appello di Napoli, Sez. III, 09.01.2012

Qualora venga accertata la mancanza di una causa acquirendi del contratto (e ciò tanto nel caso di nullità, annullamento, risoluzione o rescissione di un contratto, quanto in quello di qualsiasi altra causa, che faccia venir meno il vincolo originariamente esistente), l'azione accordata dalla legge per ottenere la restituzione di quanto prestato in esecuzione del contratto stesso, è quella di ripetizione di indebito oggettivo, il quale si configura non solo quando l'originaria causa di pagamento sia venuta meno, ma anche quando essa manchi fin dall'origine. La prescrizione del diritto alla restituzione di quanto indebitamente pagato (che, in base alla disciplina generale di cui all'articolo 2943 c.c., può essere interrotta dal titolare del diritto alla restituzione, con domanda giudiziale o con atti diversi dalla stessa), decorre perciò dal giorno del pagamento e non da quello della sentenza di nullità o di risoluzione, avendo tali decisioni efficacia retroattiva, con caducazione fin dall'origine dell'atto e della modifica della situazione giuridica preesistente.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive