Corte d'Appello di Milano, Sez. III, 18.01.2012

In merito all'imputazione per il reato di guida in stato di ebbrezza, alcun fondamento può riconoscersi alla questione sollevata in sede di appello, relativamente all'asserita inutilizzabilità dei risultati dell'alcoltest, per l'omessa comunicazione al fermato della facoltà di farsi assistere da un difensore, costituendo, il c.d. alcoltest, un atto di polizia giudiziaria urgente ed indifferibile, ai sensi dell'art. 354 c.p.p., stante la naturale alterabilità, modificabilità e tendenza alla dispersione degli elementi di fatto che sono oggetto dell'esame. Ne discende che in applicazione dell'art. 356 c.p.p., il difensore non ha diritto ad un alcun preavviso preventivo essendo solo richiesta la comunicazione all'interessato della facoltà di farsi assistere da un difensore nel compimento dei rilievi senza però che sia necessaria l'effettiva presenza di questi.



 

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