Corte d'Appello di Palermo, 01.02.2012

Il falso grossolano, e dunque il reato impossibile ai sensi dell'art. 49 c.p., può intendersi configurabile, in relazione alla contestazione del delitto previsto e punito dall'art. 474 c.p., solo ove i requisiti intrinseci del prodotto e le caratteristiche del marcio che con esso si immedesima siano tali da escludere, in base a criteri di valutazione ex ante riferibili a qualsiasi persona di comune discernimento e avvedutezza, l'errore degli acquirenti. Una tale configurabilità deve, in particolare, escludersi ogni qualvolta i beni contraffatti siano stati oggetto di sequestro, poiché deve ritenersi che qualora la merce fosse stata immediatamente ed inequivocabilmente riconoscibile come falsa, di certo non sarebbe stato necessario disporne la visione a cura dei titolari del marchio apparente.



 

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