Corte d'Appello di Roma, 03.02.2012

L'obbligo del genitore di contribuire al mantenimento del figlio maggiore di età non economicamente indipendente si configura quale effetto immediato ed ineludibile del rapporto di filiazione, che prescinde dalla titolarità della potestà genitoriale e si radica nell'affermazione di responsabilità per il solo fatto della procreazione. Tale obbligo non cessa infatti "ipso facto" con il raggiungimento della maggiore età da parte di quest' ultimo, ma perdura immutato finché il genitore interessato alla declaratoria della cessazione dell'obbligo stesso non dia la prova che il figlio ha raggiunto l'indipendenza economica, ovvero che è stato posto nelle concrete condizioni per potere essere economicamente autosufficiente, senza averne però tratto utile profitto per sua colpa o per sua (discutibile) scelta.



 

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