Corte d'Appello di Torino, Sez. I, 15.02.2012

L'omissione di tempestiva comunicazione non preclude all'imputato di estinguere il delitto e di usufruire della speciale causa di non punibilità prevista dall'art. 3 della legge n. 638/1983. La notifica dell'avviso di accertamento può essere infatti surrogata da altro atto che abbia l'effetto equipollente di portare a conoscenza del destinatario la sussistenza delle violazioni e lo metta in condizione di adempiere all'obbligo contributivo Pertanto, nel caso in cui non risulti la contestazione o la notifica dell'avvenuto accertamento delle violazioni prima dell'inizio dell'azione penale, il termine di tre mesi decorre dalla data di notifica del decreto di citazione a giudizio con la quale l'interessato ha avuto sicura conoscenza dell'accertamento previdenziale svolto nei suoi confronti ed è posto in grado di sanare le contestate violazioni.



 

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