Corte d'Appello di Firenze, Sez. II, 21.02.2012

E' imputabile per il delitto di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti il prevenuto che con più condotte esecutive del medesimo disegno criminoso, detenga, senza l'autorizzazione di legge, sostanza stupefacente di tipo eroina, per un quantitativo pari a 4,4 gr lordi, destinata allo spaccio. La penale responsabilità del prevenuto deve ritenersi accertata in virtù del riconoscimento operato dal giovane cliente oltre che dal comportamento osservato dal prevenuto negli istanti successivi alla cessione della sostanza, tipico di colui il quale detenga, in concorso con altri soggetti sostanza stupefacente occultandola in un luogo che non abbia apparentemente, una particolare riconducibilità allo stesso, nel quale riesca ad esercitare un controllo costante sul contenitore ove la sostanza venga depositata, mantenendone in tal modo la disponibilità con la possibilità della vendita al minuto.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive