Corte d'Appello di Firenze, Sez. II, 21.02.2012

Va assolto dall'imputazione per il reato di appropriazione indebita, il prevenuto che dopo aver ricevuto cambiali in favore di un terzo, girate in bianco al fine di costituire una garanzia del pagamento in favore di quest'ultimo, a seguito di precise e formali richieste di restituzione dei titoli, neghi di averli mai ricevuti, in tal modo occultandoli ed impossessandosene per causa diversa dal deposito fiduciario posto in essere nell'interesse delle altre parti. Orbene, accertato che il deposito delle cambiali risulti avvenuto presso l'imputato solo a titolo di garanzia e che le parti non abbiano espressamente previsto la possibilità di una restituzione dei titoli, è evidente che il prevenuto si sia limitato a rispettare pedissequamente il mandato ricevuto relativamente al quale non risulti provata la previsione della restituzione dei titoli. Ne deriva che non essendovi prova alcuna in ordine all'interversione del possesso da parte del prevenuto che semplicemente abbia continuato a custodire le cambiali a titolo di garanzia, non resta che concludere per l'assoluzione dello stesso non costituendo il fatto reato.



 

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