Corte d'Appello di Palermo, Sez. I, 05.03.2012

E' imputabile per il reato di ricettazione il prevenuto che abbia acquistato o comunque ricevuto, al fine di trarne profitto, il certificato di idoneità tecnica relativo al ciclomotore provento di furto. Nel caso di specie alcun dubbio sussiste in ordine alla provenienza delittuosa del documento seppur dalla denuncia in atti non risulti il furto. Tuttavia, poiché ai fini della prova della ricettazione non è richiesta la necessaria dimostrazione dello specifico reato presupposto afferente al bene ricevuto, essendo sufficiente la certezza in ordine alla generica provenienza dal reato del bene in questione, ricorre, nel caso di specie, anche la prova della provenienza delittuosa del certificato di conformità di cui il prevenuto non ha fornito alcuna giustificazione e siffatto silenzio, risulta compatibile con la specifica consapevolezza e volontà di ricevere ed acquisire il bene provento del delitto.



 

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