Corte d'Appello di Palermo, Sez. I, 05.03.2012

Incorre nell'imputazione per il reato di guida in stato di ebbrezza il prevenuto che, fermato per un controllo, dai Carabinieri, alla guida di un'autovettura in apparente stato di ebbrezza alcolica, venga sottoposto al test dell'etilometro eseguito attraverso due prove evidenzianti un tasso alcolemico pari a 1,01 g/l nella prima e 1,05 g/l nella seconda. Premesso che la rilevazione dello stato di ebbrezza del conducente del veicolo può effettuarsi con qualsiasi mezzo e non necessariamente, né unicamente, attraverso la strumentazione e la procedura di rilevamento del tasso alcolemico attraverso l'etilometro, il giudice può desumere lo stato di alterazione psicofisica derivante dall'assunzione di alcool, da qualsiasi elemento sintomatico dell'ebbrezza o dell'ubriachezza come l'alterazione della deambulazione, la difficoltà di movimento, l'eloquio sconnesso, l'alito vinoso.



 

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