Corte d'Appello di Firenze, Sez. lavoro, 07.03.2012

L'estinzione nel corso di un determinato grado del processo della persona giuridica, derivante dalla fusione pura e semplice o dall'incorporazione di una società regolarmente costituita o dalla soppressione ex lege di un ente pubblico con la successione allo stesso di un altro ente, da vita ad un fenomeno equiparabile alla morte o alla perdita della capacità di stare in giudizio della persona fisica. Qualora uno dei predetti eventi interruttivi colpisca la parte costituita a mezzo di procuratore nel corso del giudizio di merito, prima della chiusura della discussione, esso per produrre effetti nell'ambito processuale deve essere dichiarato in udienza o notificato alle altre parti, mentre in caso contrario il processo prosegue nei confronti delle parti originarie, a nulla rilevando, in tale ipotesi, quando si tratti di un ente, l'avvenuta soppressione dello stesso.



 

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