Corte d'Appello di Firenze, Sez. III, 15.03.2012

L'obbligo di progettazione, di fabbricazione e vendita di impianti a norma implica che gli stessi siano attrezzati di tutte quelle sicurezze che il loro uso genericamente richiede, in relazione a tutte le forme di impiego che quel tipo di impianto sia destinato a soddisfare. In particolar modo, in merito alla messa in vendita di torri o tralicci destinati ad essere installati sulle scene per il supporto di proiettori od amplificatori per pubblici spettacoli, occorre che sussistano tutte quelle dotazioni indispensabili ad evitare il loro cedimento o lo sbilanciamento e la conseguente caduta. Non può, dunque, assumersi da parte del costruttore che siffatte strutture siano predisposte solo per spettacoli all'interno ed in assenza di sollecitazioni, posto che, da un lato, un'idonea controventatura risponde ad esigenze di stabilità non solo in relazione a possibili colpi di vento ma anche a possibili urti accidentali, che ben possono verificarsi anche in teatri chiusi e che, dall'altro, dette attrezzature vengono installate anche in spettacoli all'aperto.



 

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