Corte d'Appello di Napoli, Sez. IV bis, 15.03.2012

Il provvedimento sanzionatorio adottato dall'Autorità Garante della concorrenza e del mercato nello svolgimento dei suoi compiti istituzionali, avente ad oggetto l'accertamento in ordine alla esistenza di elementi potenzialmente idonei a facilitare collusioni tra le imprese assicuratrici, in assenza di alcuna verifica in ordine agli effetti concreti dell'intesa sul mercato, deve intendersi unicamente quale accertamento, utilizzabile dal Giudice Ordinario ex art. 2729 c.c. relativo solo alla esistenza di una intesa, potenzialmente idonea a condizionare il mercato, tra imprese assicuratrici. Né è possibile desumere in via induttiva dall'esistenza dell'intesa potenzialmente lesiva del libero gioco della concorrenza, accertata in sede amministrativa, e dal fatto che, dopo la liberalizzazione del mercato delle assicurazioni sulla responsabilità civile i premi aumentarono in misura nettamente superiore alla media europea, che il primo di tali fatti sia stato causa del secondo.



 

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