Corte d'Appello di Palermo, Sez. I, 11.04.2012

La confisca contemplata dall'art. 44, comma secondo, D.P.R. n. 380 del 2001 (T.U. edilizia) costituisce una sanzione amministrativa emessa dal Giudice penale in via di supplenza. Anche con riferimento alle sanzioni amministrative, pertanto, esulano dalla materia criteri di responsabilità oggettiva, in quanto richiesto, quale requisito essenziale di legalità per la loro applicazione, la esistenza di una condotta che risponda ai necessari requisiti soggettivi della coscienza e volontà dell'agente e sia caratterizzata quanto meno dall'elemento psicologico della colpa. Una lettura costituzionalmente orientata del menzionato articolo induce, pertanto, necessariamente ad escludere dall'ambito di operatività della norma la possibilità di confiscare beni appartenenti a soggetti estranei alla commissione del reato e dei quali sia accertata la buona fede.



 

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