Corte d'Appello di Firenze, Sez. II, 16.04.2012

E' imputabile per il reato p. e p. dall'art. 367 c.p., il prevenuto che con denuncia sporta presso la Questura, affermi falsamente di aver subito il furto aggravato della propria autovettura, su una pubblica via in un orario pomeridiano. La circostanza in forza della quale risulti accertata l'assunzione di bevande alcoliche in quantità consistente, da parte dell'imputato, unitamente al fatto che l'autovettura risulti messa in moto con la propria chiave, determina il convincimento che non si sia consumato alcun furto del veicolo ma soltanto l'imprudente messa alla guida di un uomo ubriaco che con la sua condotta ha causato un incidente relativamente al quale, per celare le proprie responsabilità, ha denunciato un fatto idoneo ad allontanare da lui il sospetto e le conseguenze della sua condotta.



 

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