Corte d'Appello di Napoli, Sez. IV, 03.05.2012

Le attenuanti generiche rispondono alla funzione di adeguare la pena al caso concreto considerato nella sua globalità degli elementi oggettivi e soggettivi, con la conseguenza che non possono essere intense come oggetto di benevola e discrezionale concessione giudiziale, bensì come il riconoscimento di situazioni specificamente contemplate. Ai fini della concessione o del diniego delle circostanze suddette deve ritenersi sufficiente che il Giudice del merito prende in esame quello, tra gli elementi indicati nell'art. 133 c.p., che ritiene prevalente ed atto a consigliare o meno la concessione del beneficio, con la conseguenza che anche un solo elemento attinente alla personalità del colpevole, alla entità del reato, ovvero alle modalità di esecuzione di esso può essere sufficiente per negare o concedere le attenuanti stesse.



 

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