Corte d'Appello di Napoli, Sez. IV bis, 29.05.2012

La domanda risarcitoria formulata in relazione ai danni asseritamente subiti dall'imbarcazione dell'istante, ormeggiata nel porticciolo, danneggiata dall'imbarcazione del convenuto, non correttamente ormeggiata in condizioni metereologiche avverse, va inquadrata nella disciplina dettata dall'art. 2054 c.c. che regola la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli. Ne deriva che, in caso di scontro tra le suddette tipologie di veicoli, opera la presunzione di uguale concorso di colpa di entrambi i conducenti dei mezzi coinvolti nel sinistro con conseguente obbligo del conducente di porre in essere ogni possibile accorgimento idoneo ad evitare danni ad altri. La nozione di navigazione non ricomprende solo il profilo dinamico del movimento ma anche l'ormeggio e la tirata a secco, trattandosi di momenti della navigazione durante i quali viene utilizzato un luogo non privato aperto quindi alla navigazione di altre imbarcazioni ed al transito di soggetti indeterminati.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive