Corte d'Appello di Napoli, Sez. IV bis, 29.05.2012

Non merita accoglimento, ove non opportunamente provata, la domanda risarcitoria proposta nei confronti dell'Associazione Kartrodomo e della compagnia assicurativa, in relazione alle lesioni subite dall'istante, durante la pratica di attività sportiva, a causa della cattiva manutenzione della pista, determinanti seri postumi invalidanti. In sede di appello merita conferma il giudizio di inammissibilità delle istanze istruttorie espresso dal giudice di prime cure laddove, si demandava ai testi di riferire non il dato puramente oggettivo delle condizioni della pista ma un giudizio in ordine alla causa del sinistro ed una generica valutazione circa la corretta o adeguata manutenzione della stessa. La prova per testi, difatti, deve aver ad oggetto fatti obiettivi e non giudizi, apprezzamenti e valutazioni personali. Ne deriva che non hanno valore probatorio decisivo le deposizioni testimoniali che si traducano in un'interpretazione del tutto soggettiva o in un mero apprezzamento tecnico del fatto, con la conseguenza che una siffatta prova testimoniale è inammissibile.



 

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