Corte d'Appello di Genova, Sez. lavoro, 30.05.2012

E' infondata la domanda giudiziale con la quale l'istante chieda accertarsi il proprio diritto ad ottenere il pagamento della mezza giornata di riposo settimanale laddove essa risulti conteggiata come straordinario per aver svolto, parte attrice, 190 ore di lavoro mensile a fronte delle 40 ore settimanali previste dal contratto. Correttamente risulta quantificato il compenso per il lavoro straordinario espletato dall'istante, calcolato in ragione della media mensile delle 190 ore di lavoro e dell'orario contrattuale collettivo di 173 ore con in più le differenze legate alla mancata pausa della mezz'ora. Ne deriva che ineccepibilmente è stata ritenuta compresa la mezza ulteriore giornata di riposo nel compenso differenziale tra le ore lavorate e le ore contrattuali dovendosi dar peso alla diversa distribuzione dell'orario sulla striscia lavorativa di cinque giorni più uno di riposo adottato dal contratto integrativo che nel caso di specie ha derogato al contratto nazionale.



 

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