Corte d'Appello di Napoli, Sez. V, 01.06.2012

In merito all'imputazione per il reato di lesioni personali e porto di armi ed oggetti atti ad offendere, si impone la pronuncia del non luogo a procedere laddove la fattispecie incriminata risulti estinta per intervenuta prescrizione. Le precise e dettagliate dichiarazioni rese dalla persona offesa nel corso dell'udienza dibattimentale e confermate dalle testimonianze acquisite oltre che dalla documentazione medica prodotta, documentante le lesioni cagionate alla p.o. e della cui attendibilità oggettiva e soggettiva non è dato dubitare, non consentono di ritenere i fatti contestati insussistenti ovvero non ascrivibili agli imputati. Ne discende che in mancanza di una causa di proscioglimento nel merito, non resta che dichiarare l'estinzione del reato per decorso del termine di prescrizione.



 

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