Corte d'Appello di Napoli, Sez. II, 01.06.2012

In merito all'imputazione per il reato di ricettazione, per aver il prevenuto, in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, acquistato o comunque ricevuto, con la consapevolezza dell'illecita provenienza, un motociclo avente telaio contraffatto, risultante provento di furto, deve dichiararsi l'estinzione ove risulti decorso il termine di prescrizione. In assenza di prova certa, circa la ricezione del ciclomotore da parte dell'imputato, deve ritenersi, per l'operatività del principio del favor rei, che detto evento si collochi in prossimità con la data del delitto presupposto di furto, ossia al massimo il giorno successivo. Ne deriva che da tale giorno deve calcolarsi il termine massimo di prescrizione decennale per cui, escludendosi la possibilità di pronunciare una sentenza di assoluzione nel merito, ai sensi dell'art. 129 c.p.p., ove decorso, non resta che dichiarare estinto il reato.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive