Corte d'Appello di Lecce Taranto, 04.06.2012

E' fondata la domanda attorea volta al riconoscimento del risarcimento dei danni subiti in seguito all'impantanamento ed all'allagamento del proprio veicolo, avvenuto nel sottopassaggio ferroviario, trovando applicazione la disciplina dettata dall'art. 2051 c.c., anche per i beni demaniali. Non può difatti sostenersi che l'estensione di detti beni sia tale, di per sé, da rendere impossibile l'esercizio di un continuo ed efficace controllo che valga ad impedire l'insorgenza di cause di pericolo per i terzi con conseguente applicabilità del generale principio del neminem laedere di cui all'art. 2043 c.c. e limitazione della responsabilità alle sole ipotesi della sussistenza di una situazione di pericolo occulto, ovvero all'insidia o al trabochetto, caratterizzate dalla non visibilità e dalla non prevedibilità.



 

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