Corte d'Appello di Palermo, Sez. I, 11.06.2012

In ordine all'edilizia residenziale pubblica, anche la fase privatistica, espressa dal rapporto locativo instauratosi in forza dell'assegnazione, è preordinata all'attuazione degli scopi sociali e degli interessi pubblici che rappresentano il fondamento e l'obiettivo della normativa del settore e, quindi, è soggetta alle disposizioni inderogabili di tale normativa. Ne deriva che, laddove nel corso della locazione si verifichino modifiche delle condizioni originarie, che determinino un insanabile contrasto con le disposizioni legittimanti la costituzione del rapporto, quale il venire meno della impossidenza immobiliare dell'assegnatario, viene a mancare la causa del rapporto e se ne verifica la cessazione, in guisa di una clausola risolutiva che deve ritenersi ex lege inserita nel negozio.



 

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