Corte d'Appello di Firenze, Sez. I, 14.06.2012

Il contratto preliminare unilaterale, in sé perfetto ed autonomo, ancorché con obbligazioni a carico di una sola parte, rispetto al contratto definitivo, è assai vicino al negozio di opzione, dal quale si differenzia per avere il primo contenuto autonomo rispetto alla successiva manifestazione di volontà del contratto definitivo. Il negozio di opzione, invece, costituisce uno degli elementi di una fattispecie a formazione successiva, costituita inizialmente da un accordo avente ad oggetto la irrevocabilità della proposta e, successivamente, dall'accezione definitiva del promissario che, saldandosi con la proposta, perfeziona il contratto. Nel contratto preliminare unilaterale la dazione di una somma da parte del contraente non ancora obbligato, ancorché qualificata come dazione a titolo di caparra confirmatoria, assolve unicamente la funzione di versamento di un acconto nel prezzo.



 

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