Corte d'Appello di Firenze, Sez. I, 14.06.2012

Integra la fattispecie del contratto d'opera il negozio giuridico nel quale sia dalle parti accordata maggiore evidente prevalenza al facere rispetto al prodotto conseguente. Nell'ipotesi in cui nel negozio medesimo possano, altresì, ravvisarsi elementi di contratti ulteriori, così da potersi ipotizzare il ricorso di una tipologia di contratto misto, deve, in ogni caso, farsi applicazione della disciplina di cui agli artt. 2222 e ss. c.c. ogni qualvolta emerga la prevalenza dell'attività suddetta. In presenza di un contratto misto, e dunque costituito da elementi di tipi contrattuali diversi, la disciplina applicabile è quella unitaria del contratto prevalente (ove la prevalenza deve determinarsi in base ad indici economici od anche di diverso tipo), salvo che gli elementi del contratto non prevalente non siano incompatibili con quelli del contratto prevalente.



 

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