Corte d'Appello di Roma, 21.06.2012

Nel contratto con il quale si acquista la titolarità di partecipazioni di una società di capitali, non rileva il difetto di qualità di un particolare immobile che costituisce il patrimonio sociale, venendo in rilievo soltanto i diritti e gli obblighi inerenti alla partecipazione in quanto tale. Di conseguenza non trova applicazione il rimedio di cui all'art. 1489 c.c. in materia di compravendita. Ben può venire in rilievo invece la responsabilità precontrattuale del cedente - ai sensi degli artt. 1337 e 1440 c.c. - allorquando nella fase delle trattative questi abbia omesso di informare controparte su circostanze rilevanti dell'affare o abbia tenuto un comportamento contrario a correttezza. A tale conseguenza non è di ostacolo il fatto che il contratto risulti validamente concluso ed efficace.



 

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