Corte d'Appello di L'Aquila, Sez. lavoro, 28.06.2012

È necessaria una visione unitaria e non parcellizzata dei tre rapporti che caratterizzano il lavoro interinale, quello, cioè di fornitura tra impresa fornitrice e impresa utilizzatrice, quello di prestazione del lavoro temporaneo tra impresa fornitrice e lavoratore e quello finale tra impresa utilizzatrice e prestatore di lavoro temporaneo, essendo preminente la esigenza di valutare l'effettiva attuazione, nel corso di esecuzione del rapporto ultimo tra prestatore di lavoro ed impresa utilizzatrice, delle causali indicate nel contratto di fornitura. In pratica si impone una lettura unitaria dei rapporti tra i soggetti della complessa fattispecie in considerazione del collegamento che non può non sussistere tra la causale del rapporto di fornitura ed il rapporto di lavoro temporaneo intercorso tra l'utilizzatrice ed il prestatore di lavoro, nel quale deve persistere la ragione giustificatrice che aveva indotto la prima ad avvalersi della fornitura di lavoro ex lege n. 196/97 (L. n. 196/1997).



 

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