Corte d'Appello di Lecce Taranto, Sez. minori, 18.07.2012

Integra il reato di furto la condotta del prevenuto che al fine di conseguire un ingiusto profitto, si impossessi di merce di vario genere, sottraendola dai banchi di vendita del settore auto dell'ipermercato, commettendo il reato con mezzo fraudolento, violenza sulle cose e con l'ausilio di altri due complici. Ai fini della valutazione dell'invocata irrilevanza del fatto, deve tenersi conto anche della scelta non casuale della refurtiva, trattandosi di accessori specifici per auto. nel caso di specie non può ritenersi sussistente l'esimente dell'occasionalità laddove dal certificato penale si evinca che il minore già da età non imputabile, abbia concorso in altri delitti di furto in abitazioni, minaccia, porto d'armi e per essi sia già stato arrestato e sottoposto a misure cautelari.



 

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