Corte d'Appello di Catanzaro, 30.07.2012

La riforma del diritto societario di cui al D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma del diritto societario), ha previsto e regolamentato la partecipazione di società di capitali a società di persone o ad imprese che comportino l'assunzione della responsabilità illimitata. Tuttavia, la circostanza che l'assunzione della partecipazione sociale in dette società abbia avuto luogo in violazione dell'art. 2361 c.c. non comporta l'inesistenza di detta partecipazione, la quale per sua natura esiste a prescindere dal rispetto dei requisiti formali. Deve quindi escludersi che eventuali situazioni di irregolarità conducano all'inefficacia nei confronti della partecipante degli atti di partecipazione alla società di fatto, posto che tali atti di gestione e di amministrazione rilevano dal punto di vista obiettivo come tali, attraverso il comportamento dei partecipanti uti soci e senza che a tale scopo sia rilevante la loro regolarità formale e l'assunzione della previa delibera di autorizzazione da parte dell'assemblea.



 

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