Corte d'Appello di L'Aquila, Sez. lavoro, 31.07.2012

L'ipotesi contemplata dai commi 1202 e seguenti dell'art. 1 della legge n. 296/2006 configura una fattispecie di assunzione a tempo determinato autonoma ed ulteriore rispetto a quelle già previste dal D.Lgs. n. 368/2001 e, quindi, sganciata dall'osservanza dei limiti oggettivi di quest'ultima normativa e segnatamente dell'art. 1, riguardo alla causale giustificativa del contratto a termine -nella prospettiva di favorire la prosecuzione del rapporto tra le parti, mediante la trasformazione del lavoro da autonomo a subordinato (sia pure quest'ultimo a termine). Invero, la fattispecie compiutamente delineata dalla legge finanziaria 2007 richiede soltanto il rispetto di due presupposti ossia, da un lato, quello soggettivo, relativo agli specifici lavoratori che avessero già in precedenza prestato attività lavorativa presso la stessa azienda, in forza di rapporti di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, e, dall'altro, quello oggettivo, ancorato al fattore temporale, dovendo la durata minima dei rapporti di lavoro non essere inferiore a due anni.



 

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