Corte d'Appello di Campobasso, 04.09.2012

In tema di opposizione a precetto, la compensazione, quale fatto estintivo dell'obbligazione, può essere dedotta come motivo di opposizione all'esecuzione forzata, fondata su titolo esecutivo giudiziale coperto dalla cosa giudicata qualora il credito fatto valere in compensazione sia sorto successivamente alla formazione del titolo mentre, in caso contrario, resta preclusa dalla cosa giudicata, che impedisce la proposizione di fatti estintivi od impeditivi ad essa contrari. La compensazione non opera fin quando ad un credito certo, liquido ed esigibile, venga opposto un credito da accertare nell'an e nel quantum venendo rimesso al potere discrezionale del Giudice la facoltà di disporre la compensazione giudiziale se il credito risarcitorio opposto in compensazione sia di pronta e facile liquidazione.



 

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