Corte d'Appello di Lecce Taranto, 04.09.2012

Le associazioni ambientaliste riconosciute ai sensi dell'art. 13, della legge n. 349 del 1986 sono legittimate ad agire in giudizio non solo per la tutela degli interessi ambientali in senso stretto, ma anche per quelli ambientali in senso lato, comprendenti la conservazione e valorizzazione dell'ambiente in senso ampio, del paesaggio urbano, rurale, naturale, per cui deve ritenersi legittima la loro costituzione nel procedimento penale avente ad oggetto la contestazione del reato di cui all'art. 256, D.Lgs. n. 152 del 2006 (Codice dell'Ambiente). Ad ogni modo la contestazione in ordine alla costituzione di parte civile di dette associazioni, qualora non proposta al momento stesso della loro costituzione, né prima dell'apertura del dibattimento, né in alcuna altra fase del giudizio di primo grado, non può essere proposta per la prima volta in appello, ai sensi dell'art. 491 c.p.p. che prevede che le questioni concernenti, tra l'altro, la costituzione di parte civile, sono precluse se non sono proposte subito dopo compiuto per la prima volta l'accertamento della costituzione delle parti.



 

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