Corte d'Appello di L'Aquila, Sez. lavoro, 18.09.2012

E' infondato il ricorso in appello volto ad ottenere la condanna dell'ARPA S.p.A. al pagamento in favore dell'appellante, di una somma di denaro "una tantum", oltre interessi legali e rivalutazione monetaria, a copertura di un periodo lavorativo, calcolata secondo le tabelle parametrali del trasporto pubblico locale, laddove il lavoratore risulti cessato dal servizio anteriormente alla sottoscrizione del CCNL. Nel caso di specie veniva sottoscritto il protocollo sul nuovo contratto collettivo della mobilità riguardante la trattativa per la parte economica del contratto degli autoferrotranvieri nel quale era prevista la corresponsione di una certa somma onnicomprensiva, al personale in attività alla data della stipula dell'accordo. L'appellante però, non essendo "in forza" alla data di stipula dell'accordo, non vantava alcun diritto all'emolumento, difettando il presupposto per l'assegnazione, ovvero l'essere in servizio alla data dell'accordo.



 

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