Corte d'Appello di Palermo, Sez. III, 26.09.2012

L'esclusione del difensore che abbia chiesto di partecipare alle operazioni peritali integra una nullità di ordine generale concernente la difesa dell'imputato, indipendentemente dalla presenza dei consulenti di parte. Il difensore, invero, ha diritto di presenziare, sia nel giudizio ordinario, sia nei procedimenti di esecuzione e sorveglianza, alle conseguenti operazioni purché, qualora queste si svolgano senza a presenza del Giudice, a quest'ultimo sia stata rivolta apposita ed espressa richiesta. In merito deve rilevarsi che l'assenza di formalità di cui all'art. 229, comma secondo, c.p.p., in ordine alla continuazione delle operazioni peritali, concerne unicamente l'ipotesi in cui la parte sia stata già informata del tempo e del luogo di inizio delle predette operazioni, momento in cui si instaura il rapporto con il perito, di seguito informale, per cui non trova applicazione nella diversa ipotesi di mutamento delle indicazioni del perito in ordine all'inizio delle operazioni peritali, il quale deve essere direttamente comunicato dal perito a ciascuna parte facoltizzata a presenziare.



 

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