Corte d'Appello di Campobasso, 05.10.2012

E' affetta da inammissibilità la domanda di sospensione della pubblicazione, nell'Elenco Ufficiale dei Protesti, del nominativo del ricorrente, agente di commercio, per il protesto di una cambiale allo stesso non riferibile, laddove lo stesso, agendo per ottenere la cancellazione, non abbia dedotto l'illegittimità della levata del protesto. Secondo il consolidato orientamento della S.C., il carattere materiale e non tipicamente amministrativo dell'attività che la Camera di commercio svolge in materia di pubblicazione dell'elenco dei protesti di cambiali ed assegni, non preclude al soggetto interessato all'accertamento dell'illegittimità della levata del protesto e della conseguente cancellazione del suo nominativo dall'apposito elenco, di convenire in giudizio la C.C.I.A. affinché l'eventuale pronuncia faccia stato anche nei suoi confronti relativamente all'obbligo di cancellazione.



 

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