Corte d'Appello di Napoli, 08.10.2012

Il potere dovere del commissario giudiziale di vagliare la relazione attestativa sotto il profilo della veridicità dei dati aziendali e della fattibilità del piano concordatario non esime il tribunale dal rilevare, già nel corso del procedimento destinato alla valutazione dell'ammissibilità della proposta di concordato preventivo ed anche d'ufficio, gli eventuali difetti di completezza della predetta relazione o degli altri documenti presentati dal debitore, di difetti che siano tali da inficiare la plausibilità del giudizio prognostico con essa formulato sulla fattibilità del piano, al fine di consentire al debitore di porvi rimedio, se possibile, nel termine di cui all'art. 162, comma 1, R.D. n. 267/1942 (legge fallimentare) o, in mancanza, di definire il procedimento con la dichiarazione di inammissibilità della proposta.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive