Corte d'Appello di Trento, 10.10.2012

E' imputabile per il reato p. e p. dall'art. 44 del D.P.R. n. 380 del 2001 il prevenuto che in concorso con altri, nella sua qualità di committente dei lavori, realizzava, in assenza del permesso di costruire, lavori edili finalizzati alla costruzione di un complesso alberghiero. L'accertamento della responsabilità penale del prevenuto si desume dalla partecipazione morale e materiale al fatto commesso dal l.r. della società che avrebbe dovuto limitarsi ad eseguire lavori di scavo e recinzione del cantiere in attesa della variante al PRG che avrebbe consentito la costruzione dell'albergo di proprietà della società. La circostanza in forza della quale, invece, quest'ultima abbia ritenuto di avviare il cantiere realizzando la costruzione di piattaforme e fondazioni senza attendere l'approvazione della variante, connota la condotta incriminata a nulla rilevando la tesi difensiva relativa alla realizzazione delle attività suddette in modo del tutto occasionale ed al solo fine di aiutare gli altri soci della società.



 

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