Corte d'Appello di Napoli, Sez. II, 11.10.2012

La previsione normativa di cui all'art. 584 c.p.p., nella parte in cui sancisce che il gravame proposto da una parte deve essere, senza ritardo, comunicato al P.M. ed alle parti private, è volta a garantire alla parte che non abbia proposto impugnazione la possibilità di avvalersi dell'altrui gravame per contrastare le pretese avanzate nei suoi confronti dall'impugnante principale. La mancata notificazione dell'impugnazione del Procuratore Generale e dei relativi motivi, pertanto, rileva ogni qualvolta impedisce di esercitare a sua volta il diritto di impugnazione con un gravame incidentale, ostacolando, in tal modo, la costituzione di un valido rapporto processuale. Stante quanto innanzi, nell'ipotesi in cui l'imputato abbia proposto appello in via principale investendo totalmente la sentenza di primo grado, avendo egli consumato il proprio diritto di impugnazione con la scelta di proporre appello in via autonoma e principale, non può ritenersi titolare del diritto alla notifica dell'appello del P.M., rispetto al quale l'impugnazione avrebbe carattere incidentale.



 

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