Corte d'Appello di Milano, 24.10.2012

Opera la deroga prevista dall'art. 17, comma 5, del D.Lgs. n. 66 del 2003 nei confronti del dipendente che, seppur chiamato a svolgere in via non prevalente mansioni manuali, ha il potere di autodeterminarsi l'orario di lavoro e i periodi di ferie. Onde, nei confronti del personale che abbia le suddette caratteristiche, e che percepisca altresì un superminimo mensile erogato a compenso di eventuali disagi causati da protrazioni d'orario che si rendessero necessarie per l'espletamento delle mansioni affidate, non essendovi il potere datoriale di controllare le modalità ed i tempi della prestazione lavorativa resa, non sussiste l'obbligo del datore di lavoro di retribuire il lavoro straordinario, di far fruire del riposo giornaliero e settimanale secondo le modalità previste dal CCNL di riferimento o dagli articoli 5,7 e 9 del D.Lgs. n. 66/2003.



 

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